L’usucapione è un modo di acquisto a titolo originario della proprietà, o di un diritto reale di godimento, che si realizza mediante il possesso protratto per un certo periodo di tempo.

Gli elementi essenziali perchè si possa configurare l’usucapione sono:

– il possesso della cosa

– il trascorrere del tempo

Come deve essere il possesso della cosa?

Ai fini dell’usucapione, il possesso deve essere:

  • Pacifico: cioè non deve essere avvenuto in modo violento o clandestino

  • Continuo ed interrotto nel tempo: cioè deve essere esercitato con regolarità e non soltanto in modo occasionale.

Quanto tempo occorre per usucapire?

Il tempo è un elemento necessario perché si possa realizzare l’usucapione e dipende:

  1. dalla categoria del bene;
  2. dalla situazione soggettiva del possessore (buona o mala fede);
  3. dall’esistenza o meno di un titolo idoneo;
  4. dall’esistenza o meno della trascrizione (mezzo di pubblicità dei beni immobili e mobili registrati).

Il nostro legislatore ha previsto:

  • 20 anni per gli immobili il cui possesso sia stato acquistato in malafede;
  • 20 anni per gli altri diritti di godimento sopra un immobile (usufrutto, uso, abitazione, servitù, ecc.);
  • 20 anni di possesso continuato per i beni mobili;
  • 10 anni se si è acquistato in buona fede, e in base a un atto pubblico registrato, da un soggetto che, tuttavia, non era il vero proprietario del bene;
  • 10 anni di possesso continuato per i beni mobili, relativamente alla proprietà o altri diritti reali acquisiti in buona fede da chi non ne è il proprietario, in presenza o meno di un atto di proprietà;
  • 10 anni di possesso continuato per i beni mobili iscritti nei pubblici registri (automobili, imbarcazioni, ecc.);
  • 3 anni dalla trascrizione per i beni mobili iscritti nei pubblici registri acquistati in buona fede da chi non ne è proprietario.

In questo periodo il possesso deve essere ininterrotto, non deve dunque subire interruzioni superiori ad anno